VIGO - FERRARI
La frazione di Vigo si trova a 972 m sul livello del mare.
Il punto di riferimento della frazione è la chiesetta di S.Giuseppe, edificata nella prima meta del 1600 e consacrata nel 1652. Dal piazzale antistante la chiesetta è possibile ammirare i monti del trentino, dalla Paganella alla Vigolana, al monte Bondone, dalle cime del Brenta a quelle di Stenico. La frazione è divisa nelle località di Vigo e di Ferrari: entrambe al 31/12/2006 contavano 277 residenti.
Il nome di Vigo deriva dal latino – vicus – villaggio – o anche podere. Il primo accenno storico dell’esistenza di questo centro abitato compare in un documento del 10 settembre 1220, nel quale, a testimoniare sui diritti del Vescovo di Trento, nella Valle di Pine’ si trovano presenti “…Tridentinus de Vigo…et Ramboldino di Vigo”.
Le costruzioni antiche di Vigo rispettano anch’esse le modalità costruttive del Medioevo. Vigo nei tempi passati, pur essendo in ottima posizione, non si è andato sviluppando molto, con ogni probabilità perché non disponeva di adeguate sorgenti d’acqua. Da Vigo una strada, selciata ancora in qualche tratto si dirige verso il nucleo abitato dei Ferrari, posto in una conca fra i prati alla base del piccolo e roccioso Doss del Bagol. La chiesetta dei Ferrari, con il piccolo campanile, è dedicata alla Madonna Ausiliatrice. La chiesetta è stata costruita a ricordo dell’epidemia di colera del 1836.
Ferrari è in posizione pianeggiante, attorniato da prati e da campi coltivati, molti a fragole.

Le costruzioni antiche di Vigo rispettano anch’esse le modalità costruttive del Medioevo. Vigo nei tempi passati, pur essendo in ottima posizione, non si è andato sviluppando molto, con ogni probabilità perché non disponeva di adeguate sorgenti d’acqua. Da Vigo una strada, selciata ancora in qualche tratto si dirige verso il nucleo abitato dei Ferrari, posto in una conca fra i prati alla base del piccolo e roccioso Doss del Bagol. La chiesetta dei Ferrari, con il piccolo campanile, è dedicata alla Madonna Ausiliatrice. La chiesetta è stata costruita a ricordo dell’epidemia di colera del 1836.
Ferrari è in posizione pianeggiante, attorniato da prati e da campi coltivati, molti a fragole.
Oggi Vigo-Ferrari è un accogliente e ben tenuto paese, il quale basa la propria economia, oltre che sulla coltivazione delle fragole, prevalentemente sul turismo. E’ infatti un centro nel quale la vita si svolge tranquilla e l’ospitalità più cordiale ne è la caratteristica.
La località Ferrari è un insieme di case che dalla frazione di Vigo della quale fa parte, si estende fino a Montagnaga e comprende gran parte del Biotopo del Laghestel.
All'interno dell'abitato è presente una piccola cappella, eretta nel 1836 come ex voto in seguito all'epidemia di colera. Al 31/12/2006 nell'intera frazione (Vigo e Ferrari) si contavano 277 residenti.

